Chi sono, sorge nel Tempo, a ridosso delle grandi domande, quelle che hanno piccole risposte. Qui, si sperimenta, come altrove del resto, in ogni occasione di respiro, l'ultimo atto dell'esistere, conoscere attraverso la Conoscenza Nuova i limiti dell'uomo vecchio. Ma la Conoscenza è Nuova, perchè la scoperta della Vita è novità reale, ciò che imprime solleva il velo e tasta il cielo.

02 dicembre 2006

La Scala dei Re: Gradino numero 4



"Depura. Il fitto va pagato a colui cui l'anima appartiene. È l'esperienza che giova ricordare, quella che va pagata. Tu ora non ricordi. Hai ancora paura di potere."
"Continuo a non capire."
"Il mezzo non c'è più, c'è unità. Assomiglia a Uno e cresci. Scrivi bene: CRESCI!" Il fitto dell'anima va controllato giorno per giorno."
"Mi lasciate in dubbio". "Chiedi. Sei il nostro albergo. Ma devi fare presto a capire. Su questo abbiamo fretta, il resto è più calmo. Segui il filo e il fitto è pagato."
"È un indovinello?"
"No. Segui le parole. L'esperienza è un vantaggio. Il fitto è temporaneo perchè tu capisca il passaggio. Faccio un esempio.
Stringi una corda; la sensazione di stringerla è tipica di una tua riflessione. Ecco, se tu pensi che la corda non sia tua, tendi a stringerla di più. Se, invece, pensi che è tua, la lasci libera.........(come con......)
L'anima è tua e tu la stringi come una corda non tua. È solo un piccolo passo in avanti che farai perchè il fitto ritorna al punto da cui viene l'anima".
"Da dove viene l'anima?"
"L'anima è fuoco scintillante generatore. Crea luci e ombre. Ciò che crea identifica il suo creatore".
"Ma come? la mia anima...?"
"La girella. Così capisci. E la corda tu la stringi per paura di perderla. Ma se realizzi che è meglio lasciarla libera, le mani che la plasmeranno saranno.......
scrivi così (Figura due quadrati contigui attraversati da una linea retta.)"

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