In fondo, danza con soavità, gira nei suoi veli e lascia uscire vita su vita.
Il derviscio lo ha capito bene, e il fraticello roteante lo stesso.
Il vortice è vita. Chiunque, chiunque risponda "no" alla domanda delle domande, perderà il senso stesso del viaggio.
Io qui passo, e voi?
La condizione è libera: non condizione.
Dietro di me è un'onda di calore. Forte che spinge, spinge me, e solleva vento nel vento.
Mi faccio da parte, lascio che operi.
Dopo tutto, il senso nascosto delle cose, lo è nascosto quando cerchiamo di considerare una spazio infinito dalla dimensione finita del nostro tempo.
Io mi libero del tempo quando cammino sull'aria. In preghiera, il tempo non è più. Rimane la realtà dello spazio infinito.
Odore di rivoluzione. Io qui passo, e ritorno.
Chi sono, sorge nel Tempo, a ridosso delle grandi domande, quelle che hanno piccole risposte. Qui, si sperimenta, come altrove del resto, in ogni occasione di respiro, l'ultimo atto dell'esistere, conoscere attraverso la Conoscenza Nuova i limiti dell'uomo vecchio. Ma la Conoscenza è Nuova, perchè la scoperta della Vita è novità reale, ciò che imprime solleva il velo e tasta il cielo.
10 febbraio 2007
IO QUI PASSO, E VOI?
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Il Regno
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10:06
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