Questa notte sognerò, e il sogno cambierà il corso delle cose. Perchè ho capito dove porterà il vedere, il sentire di più, lo spalancare gli occhi di fronte all'esperienza, vasta esperienza è quell'anima, la ragione ne percepisce solo una parte. Il senso del vuoto si stringe intorno ad una idea della vita che è la vita stessa, nella sua realtà: un passaggio, mi guardo passare, io sono un passaggio per me stesso.
Devo capire, ogni giorno di più, come farò stavolta a scendere dal treno. Giuro che non lo sapevo, non potevo immaginarlo.
Sento odori che non posso conoscere, sto trovando la spiegazione a tante cose. Perchè una strada diritta di passaggio, con una casa grigia, mi ricorda qualcosa.
Ogni volta che passavo di lì, ritornavo a casa.
Che cosa mi spinge a tornare
A volte, la luce cade, ed è una cascata di colori, che invade, luce che cade, l'anima ha il suo respiro, tutto intorno cerca di alterarlo.
A volte,la luce cade e il sogno è solido.
Guarderò con stupore il rendiconto di questa vita, proiettato nel mio cuore.
Chi non dovesse comprendere, guardi non il primo velo delle sue pupille, non il secondo, ma il terzo: dietro troverà un ricordo.
Chi sono, sorge nel Tempo, a ridosso delle grandi domande, quelle che hanno piccole risposte. Qui, si sperimenta, come altrove del resto, in ogni occasione di respiro, l'ultimo atto dell'esistere, conoscere attraverso la Conoscenza Nuova i limiti dell'uomo vecchio. Ma la Conoscenza è Nuova, perchè la scoperta della Vita è novità reale, ciò che imprime solleva il velo e tasta il cielo.
10 aprile 2007
IL TERZO VELO.
Pubblicato per
Il Regno
alle
23:31
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2 commenti:
nn si vive di ricordi.
sono i ricordi ad essere vivi!
amìn.
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