Chi sono, sorge nel Tempo, a ridosso delle grandi domande, quelle che hanno piccole risposte. Qui, si sperimenta, come altrove del resto, in ogni occasione di respiro, l'ultimo atto dell'esistere, conoscere attraverso la Conoscenza Nuova i limiti dell'uomo vecchio. Ma la Conoscenza è Nuova, perchè la scoperta della Vita è novità reale, ciò che imprime solleva il velo e tasta il cielo.

27 aprile 2007

VANITÀ DELLE VANITÀ

Vanità delle vanità, dice Qoèlet, vanità delle vanità, tutto è vanità.
Quale utilità ricava l'uomo da tutto l'affannoper cui fatica sotto il sole?
Una generazione va, una generazione vienema la terra resta sempre la stessa.
Il sole sorge e il sole tramonta,si affretta verso il luogo da dove risorgerà.
Il vento soffia a mezzogiorno, poi gira a tramontana;gira e rigirae sopra i suoi giri il vento ritorna.
Tutti i fiumi vanno al mare,eppure il mare non è mai pieno:raggiunta la loro mèta,i fiumi riprendono la loro marcia.
Tutte le cose sono in travaglioe nessuno potrebbe spiegarne il motivo.Non si sazia l'occhio di guardarené mai l'orecchio è sazio di udire.
Ciò che è stato saràe ciò che si è fatto si rifarà;non c'è niente di nuovo sotto il sole.
C'è forse qualcosa di cui si possa dire:«Guarda, questa è una novità»?Proprio questa è gia stata nei secoliche ci hanno preceduto.
Non resta più ricordo degli antichi,ma neppure di coloro che sarannosi conserverà memoriapresso coloro che verranno in seguito.

Dal Qoèlet

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