Ciò che più mi ha colpito in tutta questa storia è l'aver realizzato alcuni aspetto importanti della trasformazione.
La perdita di pezzi, per esempio, è qualcosa che provoca una sorta di distaccamento interiore, come quando va via un pezzo di pelle dopo l'abbronzatura estiva, ma immaginate che quella pelle sia pesante, un sollievo, ma anche la impressione sottile di doversi in qualche modo riassestare.
Oppure, immaginate di perdere molto peso, o di recuperarne altrettanto, (...lavoro sospeso per sonnoì)
Chi sono, sorge nel Tempo, a ridosso delle grandi domande, quelle che hanno piccole risposte. Qui, si sperimenta, come altrove del resto, in ogni occasione di respiro, l'ultimo atto dell'esistere, conoscere attraverso la Conoscenza Nuova i limiti dell'uomo vecchio. Ma la Conoscenza è Nuova, perchè la scoperta della Vita è novità reale, ciò che imprime solleva il velo e tasta il cielo.
05 agosto 2007
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04 agosto 2007
è come se..............non so dove devo andare.
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03 agosto 2007
Se.
Ecco che cosa ho tentato di fare: realizzarmi come uomo del mio tempo, questo tempo, senza eternità, facendo cose pigramente come pigro scorre il tempo senza eternità. Ho cercato di convincermi della bontà del mondo, l'insieme non è così poi male, e tutto passerà. Una grande solitudine alla fin fine, beata. Solo io ora sono in grado di comprendere il perché delle scelte fatte, di quelle che verranno che già sono chiare per me, che vedo dal di sopra, la Terra è piccola, e non si adagia perfettamente sulla mia pupilla, scherzo del destino, perché merita di essere preso per scherzo, non c'è che una via. La comprensione è ossessiva ricerca della potenza. La potenza. Fate mai caso alle vostre realizzazioni? Quando chiedete non ci fate caso a quello che chiedete. Poni attenzione a quello che chiedi: potrebbe realizzarsi, senza che tu ricordi perché una parte di te lo ha desiderato. Nel bene e nel male. Nel bene o nel male. E poi vedo le mie paure prendere forma, non voglio che prendano forma. E vedo, perdere la fede infinita di un istante, sapere che mi proteggerà, sapere che è qui, sapere che agirà, e questo lo perdo alla prima difficoltà: invece, ora testimonio, come sempre testimonierò, che il Creatore di ogni cosa non è filosofia, non è utopia, non è convenzione, non è istituzione, non è frutto della ricerca interiore ed esteriore, ma abita tutto, magnifico Spirito puro tra gli spiriti, Potenza che vuole un rapporto con noi. E la Sua potenza vuole donarci. Per arrivare alla fine del Tempo. Ritorno.
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02 agosto 2007
Il giorno più amaro.
Il giorno più amaro si conclude con il senso di aver volato per ore, si spazia sull'oceano, che grande sensazione, il mio sonno sempre più profondo, i miei sogni sempre più chiari. Vivo in blocco. Blocco di tempo. Spesso me ne dimentico. Non voglio elargire, solo condividere.
Chi si è perso, si ritroverà. Noi non possiamo sapere ora quante volte siamo qui, in quanto tempo, per quanto spazio.
C'è un motivo per ogni ricordo: il già risaputo delle sensazioni più sottili.
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