Chi sono, sorge nel Tempo, a ridosso delle grandi domande, quelle che hanno piccole risposte. Qui, si sperimenta, come altrove del resto, in ogni occasione di respiro, l'ultimo atto dell'esistere, conoscere attraverso la Conoscenza Nuova i limiti dell'uomo vecchio. Ma la Conoscenza è Nuova, perchè la scoperta della Vita è novità reale, ciò che imprime solleva il velo e tasta il cielo.

27 maggio 2006

Editto di un Re n° 0: La terra e Paolo Ferrara

Sto ascoltando ripetutamente "Heartland" (U2 Rattle and Hum, quando ancora facevano musica), i nostri 15-16-17 anni e la ripetizione delle azioni agisce in senso liberatorio (pensate alla prechiera, vi siete mai chiesti, perchè si ripete sempre?).........
L'immagine è la stessa che ne ricevevo ormai circa 20 anni fa dall'ascolto, molta polvere, il caldo più caldo di una terra immaginaria sconosciuta, una sensazione vissuta solo in parte nel 1991, il mio primo viaggio "da solo" (cioè senza genitori) in California. "Da solo", ma, comunque, non "solo".
La California! La strada verso Palm Springs e verso Las Vegas (dimenticando per un po' la bruttezza oggettiva delle mete) , ma la strada era meravigliosa....desertica.........era proprio l'immagine di "Heartland".
Come ogni viaggio partorisce una nuova dimensione per chi lo compie, io non fui esente: avvertivo le mie pupile dilatate (niente battute, prego), sentivo di aver riempito il mio "cuore", in quel mese e mezzo lontano da tante cose che, poi, ho trattenuto, in parte, e ho valorizzato.
Pensavo, a 18 anni incompiuti, di essere stato realmente nella "terra del cuore".
Dopo tanti anni, risento - ri-leggo- Paolo, che vive in Minnesota, a Minneapolis.....nomi per me evocativi, anche in questo caso, e forse ancora di più della California di per sè, di "Heartland", della terra del cuore.
E ho visto che Paolo ha cercato di coinvolgere i suoi vecchi amici e conoscenti in un viaggio nella terra del cuore, piazzandoci in faccia fotografie e parole, una parte del suo mondo.
Come, in un modo o nell'altro, cercano di fare tutti coloro che amano comunicare.
Non so se ci è riuscito del tutto. E se e laddove non vi sia riuscito, il "fallimento" non è il suo, perchè ha chiuso il blog.
No, il "fallimento" non è di Paolo, che è, invece, tra coloro che viaggiano nella terra del cuore.
"Chi ha orecchie per intendere, intenda!"

1 commento:

Anonimo ha detto...

Guarda, il governo ci ha provato a censurarmi.
Anche io ho provato a censurarmi.
Ma tu credi che un malato mentale come me puo' stare piu' di due giorni senza rompere le scatole?

www.thewritingenterprise.blogspot.com

Un'idea di diversa di blog.

Paolo

Archivio blog