Chi sono, sorge nel Tempo, a ridosso delle grandi domande, quelle che hanno piccole risposte. Qui, si sperimenta, come altrove del resto, in ogni occasione di respiro, l'ultimo atto dell'esistere, conoscere attraverso la Conoscenza Nuova i limiti dell'uomo vecchio. Ma la Conoscenza è Nuova, perchè la scoperta della Vita è novità reale, ciò che imprime solleva il velo e tasta il cielo.

28 giugno 2006

La Nazione, e i codardi!

I poteri forti esistono.
Non pensavamo che esistessero veramente, anzi eravamo convinti che fossero una farneticazione ideologica della Sinistra italiana, quella politica, quella culturale.
I poteri forti esistono. Anzi, esistono e governano il Paese tramite il Centrosinistra.Siamo pessimisti: la prefigurazione del nemico Berlusconi e la postfigurazione di un nemico talmente sconfitto da ignorare un’intera area politica (metà dell’elettorato, signori) è stata ed è funzionale alla nuova epoca (nuova perché siamo nel 2006, ma vecchia da trasformismo giolittiano) della concertazione, no, esattamente la nuova epoca della concentrazione del potere secondo questo schema :
GRANDE INDUSTRIA ASSISTITA E ALTA FINANZA SPECULATIVA, al vertice della piramide di potere; SINDACATI E SISTEMA COOPERATIVO, alla base della piramide; tutto intorno scorre la linea del CENTROSINISTRA, che gestisce il Sud con il potere coercitivo del voto clientelare-mafioso e tiene buono il nord con compromessi ribassisti sulle politiche salariali (lo vedremo tra un po’).
I poteri forti governano il Paese, e per farlo anche i comunisti vanno bene.
Come ha votato Corsera? Come Repubblica? Alle politiche? Al Referendum?
Dove stanno i poteri forti, noi saremo sempre dall’altra parte. Sempre.Tutti gli altri son codardi!

2 commenti:

Jakalon Jack ha detto...

Ben tornato. Ancora con gli incubi del passato? Prova con una psicologa.

Il blog di Fabio ci sta bruciando. Io avro' raccolto una ventina di interventi, lui 43 solo con la faccia e il fiammifero.

Daniele, diciamoci la verita', siamo due perdenti e moriremo di stenti.

Addio, Paolo

Il Regno ha detto...

Mi rendo conto che i giudizi sulla sinistra diventano incubi del passato per chi li esprime e intollerabili verità per chi li riceve.
La competizione con il blog di Fabio non c'è: io non uso il blogging per ricevere commenti, uso il blog per parlare.
Poi, diciamoci la verità: il blog di Fabio è molto più attraente sia del mio che del tuo, Paolo.
Per il resto, sinceramente, non credo che ci siano molti soggetti in grado di intendere e di capire, e non me ne preoccupo affatto.
La psicologia è è studio dell'anima che ingora l'anima.
La verità è altrove.
E' la psicologa che dovrebbe parlare con me per risolversi un po' di problemi.
Sul morire di stenti è un problema che non esiste: l'importante è non morire coglioni.
Conosco gente che si stanca di connettersi ad internet e visitare il blog: di visitare qualcosa di diverso dalla vita di merda che conducono quotidianamente fatta di mutandine di pizzo e di peli tirati dall'estetista, un po' di lampade, qualche pippatella, parole di merda politically correct, sempre perfetti sempre ganzi, sempre ignoranti.
Ecco i veri perdenti, Paolo: la media delle persone che conosco!
Morirò di stenti ma sorridente!
A presto
Daniele

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