Chi sono, sorge nel Tempo, a ridosso delle grandi domande, quelle che hanno piccole risposte. Qui, si sperimenta, come altrove del resto, in ogni occasione di respiro, l'ultimo atto dell'esistere, conoscere attraverso la Conoscenza Nuova i limiti dell'uomo vecchio. Ma la Conoscenza è Nuova, perchè la scoperta della Vita è novità reale, ciò che imprime solleva il velo e tasta il cielo.

19 ottobre 2006

La Via del Cuore Vol. 2 (lo scacciapensieri)

Assomiglia molto a un sentimento: sognavo di avere un giocattolo, i primi scacciapensieri, quello del calcio, corteggiato, ambìto, sospirato.
Lo ebbi. Dopo un po' di tempo, ma lo ebbi. E continuai a farlo quel sogno, il sogno di giocare allo scacciapensieri del calcio. E quando qualche altro ragazzino ci voleva giocare, e io sapevo che i figli degli amici e dei parenti volevano giocarci, io? Io toglievo le pile! E il bambino insisteva ad accenderlo: forse si è rotto!
Figlio di un Dio Geloso.
Sogno (a 33 anni si viaggia molto la notte: il 10 novembre compio 33 anni) di avere l'anima, leggera e luminosa, adesso, a 33 anni, più grande dei miei pensieri, casa dell'Io, aurora di Dio.
E continuo a fare questo sogno, il sogno di toccare la luce, alto ed espanso. E quando qualche ragazzino ci vuole giocare, e io so che quei ragazzini sono cresciuti e ora si chiamano "i morti arroganti", e vorrebbero giocarci, io?
Io stendo il velo davanti ai loro occhi, e tolgo loro le pile, ai morti arroganti, e loro non lo sanno. E insistono a voler giocare con la mia anima: mentre la loro si è talmente nauseata da abbandonarli prima della morte.
E lo scacciapensieri io lo conservo ancora, intatto, non "ci gioco più"....perchè ora ho l'anima nel cuore e le pile nella mano sinistra. Le pile dello scacciapensieri.
Ecco, la tempesta d'autunno, correremo sulla pioggia, attraverseremo ancora il Tiberiade e impareremo a dormire tranquilli anche noi.

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