Ho visto una cosa.
Anzi, l'ho vista talmente bene che l'ho capita................................Ho, sotto i miei piedi, una trama fittissima di fili d'ogni colore e spessore, che corrono verso l'infinito, alcuni, altri contro mura altissime e infrangibili.
Reticolo percepibile.
Su di uno soltanto, il più sottile, il più silenzioso, il più luminoso, solo su questo ho provato a ballare, a camminare, correre, mangiare, bere, dormire, amare, e ho passeggiato a testa in giù giocando sulle mani, eppoi capitomboli, capriole inumane, e sono diventanto piccolo piccolo, un bel bambino, un immenso povero, e sono stato felice del mio chiedere "aiuto", e ho gioito perchè ho capito di non aver capito, solo sul filo più nascosto, ho potuto prendere la rincorsa e lanciarmi nel vuoto......no, dopo quel filo, da quel filo c'era ancora lo stesso filo e il suo orizzonte era ritorno al Cuore.
Un trapezista sul filo.
In un reticolo fitto, ho trovato il filo più forte, porta alla Bellezza.
Attraversando l'Abisso.
Mi insegnerai l'Equilibrio?
Chi sono, sorge nel Tempo, a ridosso delle grandi domande, quelle che hanno piccole risposte. Qui, si sperimenta, come altrove del resto, in ogni occasione di respiro, l'ultimo atto dell'esistere, conoscere attraverso la Conoscenza Nuova i limiti dell'uomo vecchio. Ma la Conoscenza è Nuova, perchè la scoperta della Vita è novità reale, ciò che imprime solleva il velo e tasta il cielo.
17 dicembre 2006
La BELLEZZA
Pubblicato per
Il Regno
alle
23:50
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento