Chi sono, sorge nel Tempo, a ridosso delle grandi domande, quelle che hanno piccole risposte. Qui, si sperimenta, come altrove del resto, in ogni occasione di respiro, l'ultimo atto dell'esistere, conoscere attraverso la Conoscenza Nuova i limiti dell'uomo vecchio. Ma la Conoscenza è Nuova, perchè la scoperta della Vita è novità reale, ciò che imprime solleva il velo e tasta il cielo.

18 febbraio 2007

Onirica: Uno.

Nella sala di attesa di una stazione, prima di uscire fuori. Così, io sono qui. Il treno è arrivato. Debbo solo tornare.

Onirica.

1 commento:

fabiopallotta ha detto...

mi hai deluso,
ti fai suggerire le battute da alessandro testa.
il barile è proprio vuoto!!!
raschialo a fondo che qualcosa c'è ancora.

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