L'ideale è via stretta.
Accade sempre che Eden si chiuda sotto la spada del grande Angelo. Accade tutti i giorni.
L'uomo millanta deità.
Ed io non tenterò una volta di più di sopravvivere a me stesso. Mi turba tutto questo. Il movimento è una espansione chiara della ragione: c’è logica in ogni cosa, c'è logica in ogni "caso".
Avverto la dissonanza estrema del ritiro, è proprio l'onda che si ritira e che indolente attende che la secca passi, per andare oltre.
La secca in oceano è poca cosa, ma per l'acqua che lì si ferma è sofferenza.
Sento l'odore della sabbia.
Sconcerto e vibrazione, ripete l'inno dorato delle sensazioni senza perché. Riscuoto il debito, non è ancora pagato, ne creo altro forse così.
L'ultimo quadrante è mirabile certezza della misericordia: perché poteva non esserci l'ultimo quadrante, ma solo caduta.
Lucifero per un solo atto di disobbedienza è caduto, aprendo un buco nei cieli, fino all'Inferno, per un solo atto di disobbedienza, poiché agli Angeli è nota la volontà di Dio: la conoscenza della volontà di Dio e la successiva disobbedienza condannano Lucifero.
Mi chiedo: dopo la Rivelazione del Verbo, la volontà di Dio è nota agli uomini?
SI.
Dunque, la nostra disobbedienza implica la nostra caduta.
La caduta continua, sfonderemo ancora più in basso.
Finché non avremo pagato fino all'ultimo quadrante.
«Quando vedete una nuvola salire da ponente, subito dite: Viene la pioggia, e così accade. E quando soffia lo scirocco, dite: Ci sarà caldo, e così accade.
Ipocriti! Sapete giudicare l'aspetto della terra e del cielo, come mai questo tempo non sapete giudicarlo?
E perché non giudicate da voi stessi ciò che è giusto?
Quando vai con il tuo avversario davanti al magistrato, lungo la strada procura di accordarti con lui, perché non ti trascini davanti al giudice e il giudice ti consegni al carceriere e questi ti getti in prigione.
Ti assicuro, non ne uscirai finché non avrai pagato fino all'ultimo quadrante». (Lc 12, 54-58)
Maranathà.
Chi sono, sorge nel Tempo, a ridosso delle grandi domande, quelle che hanno piccole risposte. Qui, si sperimenta, come altrove del resto, in ogni occasione di respiro, l'ultimo atto dell'esistere, conoscere attraverso la Conoscenza Nuova i limiti dell'uomo vecchio. Ma la Conoscenza è Nuova, perchè la scoperta della Vita è novità reale, ciò che imprime solleva il velo e tasta il cielo.
04 marzo 2007
L'IDEALE.
Pubblicato per
Il Regno
alle
02:06
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6 commenti:
sei bravo e fotogenico complimenti
franciosa
mi tengo il bravo. il resto è speranza.
"bravo" (!),commenta il tuo pensiero così da saperecosa di cosa significa "bravo"...perchè vorrei capire anche io .................................................................
Il paradiso
è dove i poliziotti sono Inglesi, i cuochi Italiani, i meccanici Tedeschi, gli amanti Francesi ed è tutto organizzato dagli svizzeri.
L’inferno
è dove i poliziotti sono Tedeschi, i cuochi Inglesi, i meccanici Francesi, gli amanti Svizzeri ed è tutto organizzato dagli Italiani.
sei anche un poeta.....
e il resto non deve
essere speranza
ma certezza...
La certezza è per pochi .
La Speranza per molti.
Ma i castelli crollano addosso a tutti.
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