Eppure non posso fare a meno di pensare che manca poco tempo.
Chissà con quali occhi ci Guarderà.
Chissà se sapremo vedere.
Vedi.
Più in là. Scenderà la pace nei nostri cuori.
Chi sono, sorge nel Tempo, a ridosso delle grandi domande, quelle che hanno piccole risposte. Qui, si sperimenta, come altrove del resto, in ogni occasione di respiro, l'ultimo atto dell'esistere, conoscere attraverso la Conoscenza Nuova i limiti dell'uomo vecchio. Ma la Conoscenza è Nuova, perchè la scoperta della Vita è novità reale, ciò che imprime solleva il velo e tasta il cielo.
27 ottobre 2006
La Via del Cuore Vol. 8: La Via del Cuore II
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26 ottobre 2006
La Via del Cuore Vol. 7
Moschee in preghiera per Torsello. E un appello su Al Jazira
«Chiediamo a tutte le moschee di fare un'invocazione per la liberazione del fratello Gabriele, nel sermone di venerdì». È il nuovo appello pubblicato oggi dall'Ucoii, Unione delle comunità e organizzazioni islamiche in Italia, per la «liberazione senza alcuna condizione» del fotoreporter Gabriele Torsello rapito in Afghanistan. L'Ucoii «desidera esprimere la sua solidarietà e vicinanza ai familiari del reporter Gabriele Torsello e a tutto il Paese, a tutti i giornalisti onesti, e agli operatori del volontariato nelle zone a rischio, persone che mettono la loro vita in pericolo per fare il bene e che meritano quindi che tutti noi ci adoperiamo in loro difesa», si legge nella nota. «Preghiamo Iddio l'Altissimo di poter rivedere Gabriele sano e salvo, unito a tutta la sua famiglia. L'appello «a tutti gli afgani» verrà annunciato venerdì alle 16 sul canale satellitare Al Hurra. Tra le altre iniziative dell'organizzazione islamica - numericamente la più rappresentativa in Italia, idealmente vicina al movimento dei Fratelli musulmani - c'è anche un sit-in organizzato per sabato prossimo ad Ancona. . «Chiediamo a tutte le forze politiche e autorità governative ed amministrative di partecipare a questa manifestazione». Altri presidi verranno organizzati in altre città del Nord Est nei prossimi giorni. Ad Ancona verrà montata una "Tenda di Fine Ramadan", in cui verrà allestito «uno spazio per la causa del fratello Torsello, gestito congiuntamente dall'Ucoii e dalla sua famiglia». E insieme – si legge ancora nel comunicato – famiglia e Ucoii registreranno un appello in arabo e in italiano «che il canale satellitare Al Jazeera si è impegnato a trasmettere». Ieri il sito Islam online a cui fa riferimento l´Ucoii ha pubblicato intanto un appello ai musulmani italiani per la liberazione di "Kash"-Gabriele Torsello. Un secondo appello per la liberazione di Torsello è stato lanciato dal sito dell´ Unione dei giornalisti britannici e irlandesi. E una gigantografia di Gabriele campeggia da ieri pomeriggio in piazza del Campidoglio a Roma, come fu per le due Simone e per Giuliana Sgrena.
http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=60587
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25 ottobre 2006
La Via del Cuore Vol. 6: La Via del Cuore
[...]Or una donna, che da dodici anni era affetta da emorragia e aveva molto sofferto per opera di molti medici, spendendo tutti i suoi averi senza nessun vantaggio, anzi peggiorando, udito parlare di Gesù, venne tra la folla, alle sue spalle, e gli toccò il mantello. Diceva infatti: "Se riuscirò anche solo a toccare il suo mantello, sarò guarita". E subito le si fermò il flusso di sangue, e sentì nel suo corpo che era stata guarita da quel male.
Ma subito Gesù, avvertita la potenza che era uscita da lui, si voltò alla folla dicendo: "Chi mi ha toccato il mantello?". I discepoli gli dissero: "Tu vedi la folla che ti si stringe attorno e dici: Chi mi ha toccato?". Egli intanto guardava intorno, per vedere colei che aveva fatto questo. E la donna impaurita e tremante, sapendo ciò che le era accaduto, venne, gli si gettò davanti e gli disse tutta la verità. Gesù rispose: "Figlia, la tua fede ti ha salvata. Va' in pace e sii guarita dal tuo male".
Mc. 5, 25-34
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La Via del Cuore Vol. 5: La Contrada
1 Lo giuro per questa contrada
2 - e tu sei un abitante di questa contrada -
3 e per chi genera e per chi è generato.
4 In verità abbiamo creato l'uomo perché combatta.
5 Crede forse che nessuno possa prevalere su di lui?
6 Dice: «Ho dilapidato una quantità di beni».
7 Crede forse che nessuno lo abbia visto?
8 Non gli abbiamo dato due occhi,
9 una lingua e due labbra?
10 Non gli abbiamo indicato le due vie?
11 Segua dunque la via ascendente.
12 E chi ti farà comprendere cos'è la via ascendente?
13 È riscattare uno schiavo,
14 o nutrire, in un giorno di carestia,
15 un parente orfano
16 o un povero prostrato [dalla miseria],
17 ed essere tra coloro che credono e vicendevolmente si invitano alla
costanza e vicendevolmente si invitano alla misericordia.
18 Costoro sono i compagni della destra,
19 mentre coloro che non credono nei Nostri segni, sono i compagni della sinistra.
20 Il Fuoco si chiuderà su di loro.
Corano, Sura XC - Al-Balad
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24 ottobre 2006
La Via del Cuore Vol. 4_Il mio nemico
Il mio nemico si nasconde, e mi fa credere che mio nemico sia colui che prega diversamente da me, che distoglie il suo sguardo dalla mia "civiltà", che condanna il mio costume.
Il mio nemico è il "prezzo", il mio nemico è l'Ovest moribondo, il mio nemico si mimetizza e si copre di Libertà.
Il mio nemico dice che io devo assecondare il mio DNA, nel suo movimento per la sopravvivenza.
Il mio nemico vuol convincermi che il fine ultimo della mia vita sia la mia sopravvivenza.
Il mio nemico ha in odio il mio spirito: non lo desidera e cerca di dirmi che conta solo ciò che il mio nemico vede. Non quello che sento io. Superstizione, poco più, per il mio nemico.
Il mio nemico ha paura.
Il mio nemico sa che la Libertà reale è sintomo di Eternità_il mio nemico, così, odia la mia Eternità. Reale.
Considero, questo, un passaggio durante il quale raccogliere l'Amore, la Gioia, la Vita, gli Amati, l'Amata, raccogliere come fiori da piantare in un terreno più fertile e coperto di luce, e voglio essere io così per loro, raccogliere e cercare di incrociarli al prossimo passaggio se sarà necessario: se sarà necessario, non dispererò, perchè qui la vita è piena, se non sarà necessario, ci riconosceremo attraverso la Luce, accarezzando la Luce, reintegrandola in noi.
Il mio nemico odia che questo per me sia un passaggio: perchè il mio nemico non passerà più.
L'Occidente non esiste più. L'Oriente non esiste più.
L'uomo ha distrutto il suo diametro: senza orizzonte il circolo non gira.
Si può solo salire o scendere.
Ma Giacobbe capirà questa volta?
Il mio nemico dorme in me.
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19 ottobre 2006
La Via del Cuore Vol. 3 (memoria del Cuore)
La memoria, credevo che fosse uno spazio vastissimo, una latitudine, un'altitudine, una longitudine, una dimensione soffice, sì, un po' di ovatta capace di assorbire una vita intera, col passare della vita intera.
Posso aver cambiato idea? Sì, ho cambiato idea.
La memoria, credo che sia uno spazio ristretto, un portoncino appena non chiuso, che lascia passare superbamente altre cose piuttosto che alcune, ed è molto selettiva.
E l'ovatta deve restituire anche la polvere: non sono interessato alla dimenticanza.
Per questo, così apparentemente senza legame, a volte, dietro gli occhi, e verso il cuore, si succedono suoni e immagini, reali come me, te, e il volume a volte ti fa sussultare, e il bagliore sveglia, uno squarcio, il cervello non resiste perché è solo un organo, un foglio in una macchina da scrivere.
Nel mezzo delle notti avverti sopra di te, che soffia e ti accarezza, leggero, te.
Il tuo gradevolissimo doppio. Che è lì, chiaramente, tu lo vedi.
La memoria, però, tende a proteggerti, a farti dimenticare ciò che è impresso nel tuo cuore. Comunque.
Ma la memoria del cuore è indelebile.
Vado a prendere ricordi nel mio cuore, non nel mio cervello.
E nel mio cuore, trovo, abbondanti, i ricordi di tempi passati, fughe solitarie, strade di terra, polvere, una ferita alla gamba e un lavoro in cui girare le mani.
Vorrei non dimenticare questa vita, vorrei conservare tutto, il tuo amore, il mio amore, la tua amicizia, il tuo affetto, i vostri sorrisi, le nostre depressioni, i nostri malumori, le nostre insoddisfazioni, la nostra capacità di essere amabili e sgradevolissimi, vorrei non dimenticare la morte e la nascita - come quando vidi il tavolino bianco della stanza d'ospedale il 10 novembre 1973 all'una della notte - (così, quando vedo bambini piccolissimi, mi avvicino al loro faccino e dolcemente chiedo, a bassa voce, "Tu, CHI SEI?" e il bimbo dilata le pupille, qualcuno là dentro chiede aiuto, e io gli dico "Quello che dovrai ricordare lo ricorderai, tutto o niente forse!"), vorrei non dimenticare la scoperta delle cose, nuove da un'epoca all'altra, poca continuità temporale nei miei cicli, vorrei conservare dentro di me la simpatia del giocare, la sensazione di non fare nessuno studio matto e disperato perché non eravamo né matti né disperati: ma ora lo diventiamo giorno dopo giorno.
Vogliono toglierci l'anima, i doveri borghesi, la rovina dell'Io collettivo, del Noi sublimato dalla merce, vogliono schiacciarci, vogliono abbatterci, vogliono toglierci il gioco e il sorriso, vogliono che diventiamo un appartamento supervalutato in città, una villa del cazzo in campagna, vogliono trasformarci in un prestito auto a tasso zero, vogliono raccontarci che l'anima non esiste, vogliono ingraziarci la loro scempiaggine, vogliono iniziarci al niente, vogliono convincerci che conta solo quello che vediamo che è quello che vogliono mostrarci, vogliono rubare il nostro posto tra gli uccelli solo perché sono invidiosi, sono tutti invidiosi, quando vedono che potresti giocare un po' di più sono invidiosi, ma noi dobbiamo ammazzarli tutti.
Ammazzarli tutti, rovinar loro la vita, convogliando tutte le energie verso la loro distruzione, perché questo è bene, aiutarli a morire, o meglio a renderli consapevoli della loro morte, così che non restino a metà strada, fantasmi rovinosi.
Sono invidiosi, sono falliti, cercano di toglierti l'anima per riempire il vuoto che ha lasciato la loro.
Odio lo scientismo, odio l'iper-razionalismo, odio chi non sogna, odio chi non vive tutto, odio.
Odio le folle nei centri commerciali. Le odio.
Odio i piccoli borghesi di merda di questa città di merda.
Odio i piccoli borghesi di merda di tutte le città: la gente che odia i suoi figli quando sono down.
Ipocriti, invidiosi.
Distruggiamoli.
Dentro di noi, e fuori di noi, distruggiamoli.
È tutto sbagliato, è tutto sbagliato, non c'è niente da salvare se non noi stessi.
Questo prossimo puzza talmente tanto che non mi va di amarlo.
Non posso amarlo come amo me stesso e il Signore mi perdoni, e comprenda.
Questo prossimo puzza talmente tanto, che ha appestato l'aria dei fiori.
E io ai fiori ci tengo.
E mi vendo il prossimo e lo do ai poveri.
Me lo vendo e lo regalo ai poveri. No, puzza troppo. "Tutte scuse".
Ma io so che il prossimo, quello "vero", "è più vicino a lui - (all'uomo) - della sua vena iugulare?" [Corano LII, 48]
E quello, io posso amarlo, devo amarlo, sento di amarlo, perché alla punta del Cuore è la Sua Luce, alla punta del Cuore, al centro dell’Anima, è la mia luce.
È tutto sbagliato, la corsa e il motivo della corsa.
Chiedete ad un bambino appena nato "Tu, CHI SEI?"...........e saprete perché è importante conservare la memoria del Cuore.
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La Via del Cuore Vol. 2 (lo scacciapensieri)
Assomiglia molto a un sentimento: sognavo di avere un giocattolo, i primi scacciapensieri, quello del calcio, corteggiato, ambìto, sospirato.
Lo ebbi. Dopo un po' di tempo, ma lo ebbi. E continuai a farlo quel sogno, il sogno di giocare allo scacciapensieri del calcio. E quando qualche altro ragazzino ci voleva giocare, e io sapevo che i figli degli amici e dei parenti volevano giocarci, io? Io toglievo le pile! E il bambino insisteva ad accenderlo: forse si è rotto!
Figlio di un Dio Geloso.
Sogno (a 33 anni si viaggia molto la notte: il 10 novembre compio 33 anni) di avere l'anima, leggera e luminosa, adesso, a 33 anni, più grande dei miei pensieri, casa dell'Io, aurora di Dio.
E continuo a fare questo sogno, il sogno di toccare la luce, alto ed espanso. E quando qualche ragazzino ci vuole giocare, e io so che quei ragazzini sono cresciuti e ora si chiamano "i morti arroganti", e vorrebbero giocarci, io?
Io stendo il velo davanti ai loro occhi, e tolgo loro le pile, ai morti arroganti, e loro non lo sanno. E insistono a voler giocare con la mia anima: mentre la loro si è talmente nauseata da abbandonarli prima della morte.
E lo scacciapensieri io lo conservo ancora, intatto, non "ci gioco più"....perchè ora ho l'anima nel cuore e le pile nella mano sinistra. Le pile dello scacciapensieri.
Ecco, la tempesta d'autunno, correremo sulla pioggia, attraverseremo ancora il Tiberiade e impareremo a dormire tranquilli anche noi.
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17 ottobre 2006
La Via del Cuore Vol. 1
Alzati, rivestiti di luce, perché viene la tua luce,
la gloria del Signore brilla sopra di te.
Poiché, ecco, le tenebre ricoprono la terra,
nebbia fitta avvolge le nazioni;
ma su di te risplende il Signore,
la sua gloria appare su di te.
Cammineranno i popoli alla tua luce,
i re allo splendore del tuo sorgere.
Alza gli occhi intorno e guarda:
tutti costoro si sono radunati, vengono a te.
Is. 60, 1-4
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LA MEGLIO GIOVENTU'.........
Shyness is nice, and
Shyness can stop you
From doing all the things in life
You'd like to
Shyness is nice, and
Shyness can stop you
From doing all the things in life
You'd like to
So, if there's something you'd like to try
If there's something you'd like to try
ASK ME - I WON'T SAY "NO" - HOW COULD I ?
Coyness is nice, and
Coyness can stop you
From saying all the things in
Life you'd like to
So, if there's something you'd like to try
If there's something you'd like to try
ASK ME - I WON'T SAY "NO" - HOW COULD I ?
Spending warm Summer days indoors
Writing frightening verse
To a buck-toothed girl in Luxembourg
ASK ME, ASK ME, ASK ME
ASK ME, ASK ME, ASK ME
Because if it's not Love
Then it's the Bomb, the Bomb, the Bomb
the Bomb, the Bomb, the Bomb, the Bomb
That will bring us together
Nature is a language - can't you read ?
Nature is a language - can't you read ?
SO ... ASK ME, ASK ME, ASK ME
ASK ME, ASK ME, ASK ME
Because if it's not Love
Then it's the Bomb, the Bomb, the Bomb
the Bomb, the Bomb, the Bomb, the Bomb
That will bring us together
If it's not Love
Then it's the Bomb
Then it's the Bomb
That will bring us together
SO ... ASK ME, ASK ME, ASK ME
ASK ME, ASK ME, ASK ME
Oh, la ...
Ask-Lyrics by Stephen Morrissey
Music by Johnny Marr
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03 ottobre 2006
IL GRANDE TEMPO.
È, in fondo, un'idea difficile da accettare: l'Uomo Tempio.
Impone responsabilità, il tabernacolo, la ka'ba.
Ammiro la scoperta, la scienza è meraviglia continua, la ragione è essenza.
Mi accoglierà la Dolce Virtù tra le braccia del Sole.
Tif'ereth.
Del resto, lo pensavo oggi, ho sempre avuto 33 anni.
Del resto, tutti abbiamo sempre avuto 33 anni: tutti i giorni accade di avere 33 anni.
Corona solare, corona di spine.
Ho capito perchè non debbo rubare, non debbo desiderare la donna d'altri, la roba d'altri, non devo uccidere.
Perchè tutto ciò che io posso rubare a te, posso desiderare di te, o posso rapirti, mi accresce, lo metto addosso a me, che sia la tua donna, la tua roba, la tua vita, divento un povero coperto di vesti dorate e pelliccia d'animale pregiato, ma la porta che è costruita per me è costruita secondo le mie misure, le misure di un povero, poichè è povero tutto ciò è senza coprirsi di altro e degli altri, così come è povero ciò che si scrolla di dosso altro e altri, in sè e fuori di sè.
La porta che è costruita per me, Sono Io. Se prendo da te per me, rimarrò sempre estraneo dentro di me. Sempre ad aspettare il boccone fuori dalla parte. Perchè sarò un ricco affamato.
La porta che è costruita per me non può essere quello che hai tu.
Tutto quello che mi può accrescere oltre la mia misura mi potrà solo rendere goffa maschera della parte migliore di me.
Il Grande Tempo è ogni giorno, è questo il passaggio nell'eternità, come altri passaggi, siamo già nell'eternità.
Come possibilità.
Dobbiamo tenere cura, l'Ospite è giusto ed esigente.
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